A voi l’augurio per un Natale di fiducia!

“Un seme contiene in sé più forza e potenza di quanta ne realizzerà la pianta ed in voi si trova un potenziale di spirito latente molto più grande di quanto possiate mai sospettare. Se volete liberarlo allontanate il dubbio, la sfiducia, la preoccupazione “Rudolf Steiner

Come ogni anno, a dicembre, la Treccani ha scelto la parola dell’anno 2025 dopo aver fatto tutte le considerazioni del caso sul suo uso. La parola è FIDUCIA. Ci può sembrare strano in un tempo così incerto, confuso, a tratti pauroso. Eppure, la parola “fiducia” è stata una delle più cercate su Google, soprattutto dai giovani quasi come un desiderio di trovarne, nella definizione, una sorta di ancora di salvezza.

Non solo, la FIDUCIA è stata valorizzata come stile di vita. come collante positivo nella società e nelle relazioni, ma anche richiamandone la radice etimologica, una condizione di affidamento in equilibrio fra fedeltà e speranza.
Alla fine di un anno, questa parola ci invita a guardare indietro ed a leggere ogni giorno trascorso, in un’ottica diversa. Eppure, sono certo, ognuno di noi, là dove la vita lo ha chiamato a vivere, ha gettato, nella silenziosa ma operosa quotidianità, semi di speranza e fiducia.
Per questo, i miei auguri vorrebbero instillare, in tutti noi, come una piccola goccia di rugiada, così necessaria al seme per permettergli di essere pronto a germogliare, la consapevolezza che, sì, non di tutti i semi gettati vedremo il frutto ma che continueremo a seminare tutti, insieme, con FIDUCIA perché il “domani” possa essere un luogo ed un tempo migliore e di pace.

Buone feste

Daniele Bisagni