Inaugurazione Anno Accademico 2021/22. Appuntamento il 25 settembre

Aprire il mondo. Confini, trasgressioni, ospitalità” è il tema che caratterizzerà l’inaugurazione del nuovo anno accademico dell’Istituto Toniolo. Appuntamento sabato 25 settembre con modalità di partecipazione mista: studenti del 1° anno e laureati in presenza, per gli altri sarà possibile il collegamento online.

 

Orari e programma dell’inaugurazione

  • 09.45 – Saluti istituzionali. Preside PFSE Auxilium sr Piera Ruffinatto e Direttore Istituto Toniolo padre Giuliano Stenico
  • 10.15 – Introduzione. Marcello Neri docente di Etica e deontologia professionale e Antropologia teologica
  • 10.20 – Prolusione. Kurt Appel, ordinario di teologia fondamentale presso la Facoltà cattolica di teologia dell’Università di Vienna
  • 11.05 – Domande e dibattito
  • 12.00 – Consegna pergamene agli studenti laureati
  • 12.45 – Apertura ufficiale anno accademico

 

La giornata approfondirà, sulla falsariga dell’evento organizzato lo scorso mese di aprile, la lettera enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti sulla fraternità e l’amicizia sociale”, che rappresenta il vertice dell’impegno papale per offrire a ogni essere umano una nuova narrazione intorno a cui disegnare un immaginario comune di un mondo degno di essere abitato da ogni uomo e ogni donna, senza esclusione alcuna.

Raccogliendo le prospettive delineate da Francesco nel capitolo “Pensare e generare un mondo aperto”, il prof. Kurt Appel, ordinario di teologia fondamentale presso la Facoltà cattolica di teologia dell’Università di Vienna, dove dirige anche il Centro interdisciplinare di ricerca “Religione e trasformazione nella società contemporanea”, suggerirà alcune piste di riflessione, da riprendere insieme in fase di discussione, sulle trasformazioni dello spazio pubblico e della socialità umana implicate in un’opera comune di apertura del mondo. Opera in cui l’agire educativo può emergere in tutta la sua valenza politica di forza sovversiva che edifica il vivere insieme umano, a partire da una fragilità che non è solo di alcuni ai margini, ma che ci accomuna tutti.

“Apriamo l’anno accademico riprendendo la riflessione su ‘Fratelli tutti’ per rimarcare la necessità di educare all’incontro come viatico nel pensare e generale un mondo aperto – sottolinea padre Giuliano Stenico, Direttore dell’Istituto -. Le relazioni interpersonali e nella società sono i problemi del nostro tempo. Grandi questioni come ambiente e migrazioni necessitano di un approccio globale, così come occorre rendere le persone capaci di accogliere e dialogare per crescere. Questa è la missione dell’educatore. L’identità non può che essere dialogale e solo un rapporto empatico consente lo sviluppo di persone con sentimenti solidi in grado di affrontare l’imprevisto. Occorre, dunque, puntare all’educazione del cuore, intesa come valorizzazione delle fragilità che siamo chiamati a supportare e a far evolvere come momenti di crescita sociale”.

“A docenti e studenti – conclude Stenico – auguro un anno accademico il più possibile normale, con la relazione al centro, aspetto caratterizzante e fondamentale di ciò che facciamo. Saremo costretti, per ragioni di spazio, a ‘lezioni miste’, in presenza ma anche in dad. Ma l’obiettivo sarà di essere il più possibile, assieme, in aula”.

 

L’evento sarà su Zoom

 

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