Fascicolo n. 3
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NOTE: Contributi sottoposti a valutazione – Peer reviewed paper.
La rivista è dotata di codice ISSN: 3103-3717
Fascicolo n. 3 – 2026
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Indice
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L’aggressività. Un punto di vista psicopatologico. - Alessandro Rebuttini
Aggression. A Psychopathological Perspective.
ABSTRACT
L’aggressività è un fenomeno complesso e multidimensionale che deriva dall’interazione tra fattori biologici, neurofisiologici, psicologici e ambientali (Palmonari, Cavazza, & Rubini, 2012). Il contributo ripercorre le principali teorie esplicative, analizzandone genesi, manifestazioni e implicazioni cliniche. Particolare attenzione è rivolta alla regolazione emotiva, alla dimensione psicopatologica e alle strategie preventive e di intervento evidence-based.
ABSTRACT: Aggression is a complex and multidimensional phenomenon arising from the interaction between biological, neurophysiological, psychological and environmental factors (Palmonari, Cavazza, & Rubini, 2012). This paper examines the main explanatory theories, analysing their origins, manifestations and clinical implications. Particular attention is paid to emotional regulation, the psychopathological dimension, and evidence-based prevention and intervention strategies.
SOMMARIO
1. Fenomeno e genesi dell’aggressività - 2. Fenomenologia degli agiti aggressivi e problematiche connesse - 3. La prevenzione, le azioni e le strategie utili - Bibliografia
AUTORE
Alessandro Rebuttini: Psicologo-Psicoterapeuta ad orientamento cognitivo-comportamentale. Docente di Psicopatologia dello sviluppo e Laboratorio metodo ABA all’Istituto «Giuseppe Toniolo». Direttore Scientifico de "Il Tortellante". Si occupa di prevenzione del disagio e gestione di dinamiche conflittuali, supervisiona protocolli per l’autismo e progetti di autonomia e inclusione; è consulente e formatore su neurosviluppo e comportamenti complessi.
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Aggressività e società contemporanea: un’analisi sociologica. - Marzia Cocola
Aggression and Contemporary Society: a Sociological Analysis.
ABSTRACT
Il testo analizza aggressività e violenza in prospettiva sociologica, distinguendone cause, manifestazioni e strategie di prevenzione. Si avvale del pensiero di Georg Simmel, che interpreta la violenza non solo per i suoi effetti, ma anche come forma sociale e azione reciproca tra individui. Lo studio sottolinea l’importanza della prevenzione tramite politiche sociali, educazione e interventi psicosociali, con particolare rilievo all’educazione emotiva.
ABSTRACT: The document analyzes aggression and violence from a sociological perspective, examining their causes, manifestations, and prevention strategies. Drawing on the work of Georg Simmel, violence is interpreted not only in terms of its effects but also as a social form and a mode of mutual interaction. The study emphasizes the importance of prevention through social policies, education, and psychosocial interventions, with a particular focus on emotional education.
SOMMARIO
Introduzione - 1. Aggressività e violenza in sociologia - 2. Dati sulla violenza giovanile - 3. La visione di Georg Simmel sulla violenza - 4. Prevenzione della violenza e importanza dell’educazione emotiva - Bibliografia
AUTORE
Marzia Cocola: Docente di Sociologia generale e Sociologia dell'educazione all’Istituto «Giuseppe Toniolo». Laureata in Scienze Sociali, unisce attività accademica ed esperienza sul campo nel disagio educativo. Educatrice presso il servizio “Remida” di CEIS Formazione; si occupa di difficoltà di apprendimento, fragilità giovanili, emozioni e dinamiche del disagio nelle nuove generazioni.
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Prima la casa. - Giacomo Casagrande
Housing First.
ABSTRACT
Housing First è considerato un modello innovativo nel contrasto alla grave emarginazione adulta (Deborah K. Padgett, 2018). Nato negli U.S.A. nei primi anni Novanta, in uno specifico contesto storico, sociale ed economico, si è progressivamente diffuso a livello internazionale, divenendo un riferimento nel settore della homelessness. Questo articolo mira a evidenziarne i tratti distintivi, mettendo in luce gli elementi più caratterizzanti dell’intervento senza affrontare in modo esaustivo il fenomeno.
ABSTRACT: Housing First is deemed as an innovative model for countering the serious marginalization (Deborah K. Padgett, 2018). It was conceived in the United States in the early 1990s, within a specific historical, social and economic context, it has gradually spread internationally, becoming a key reference point in the field of homelessness. This article aims to highlight its distinctive characteristic, in order to point out its distinctive features without providing an exhaustive analysis of the phenomenon.
SOMMARIO
1. L’approccio Housing First: di cosa si tratta? - 2. Vulnerabilità in età adulta: la casa e la sicurezza ontologica - 3. Una questione di scelta: considerazioni conclusive - Bibliografia
AUTORE
Giacomo Casagrande: educatore sociale, laureato presso l’Istituto «Giuseppe Toniolo», attivo in contesti scolastici e nei servizi alla persona, ha lavorato con disabilità adulta, neuropsichiatria infantile, ritiro sociale, giustizia minorile e tutela minori, sostenendo percorsi di autonomia e inclusione.
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La contenzione nelle Case Residenza per Anziani. - Martina Bertoni
Restraint in Care Homes for the People.
ABSTRACT
Il lavoro analizza la contenzione nelle Case Residenza per Anziani, approfondendone evoluzione, tipologie e implicazioni etiche, deontologiche e giuridiche. Attenzione è rivolta al quadro normativo e al Comitato Nazionale per la Bioetica, che la considera pratica eccezionale e potenzialmente lesiva della dignità. Dall’analisi dei contesti organizzativi emerge la necessità di superare modelli standardizzati, valorizzando il ruolo dell’educatore nella prevenzione.
ABSTRACT: This study examines the use of restraints in rest homes, exploring their evolution, along with their types and ethical, professional and legal implications. It reviews the regulatory framework and the position of the Italian National Bioethics Committee, which identify restraint as an exceptional measure that can compromise personal dignity. An analysis of organizational contexts highlights the need to move beyond standardized models and emphasizes the role of the caregiver in prevention.
SOMMARIO
Introduzione - 1. Destinatari delle contenzioni e diverse tipologie di contenzione - 2. Implicazioni deontologiche secondo il Comitato Nazionale per la Bioetica - 3. Le Case Residenza per Anziani (CRA) - 4. L’equipe multidisciplinare in CRA e il PAI - 5. Carta Europea dei diritti del malato - 6. La figura dell’educatore all’interno delle Case Residenza per Anziani - Bibliografia
AUTORE
Martina Bertoni: educatrice sociale, laureata presso l’Istituto «Giuseppe Toniolo», lavora nel contesto cooperativo con significativa esperienza nell'ambito dei servizi della terza età, impegnata nell'integrare competenze metodologiche con l’efficacia relazionale nei contesti di cura.

